LE FORME I SIMBOLI E GLI STAMPINI DA SPIAGGIA. Sono un tipo curioso, e sono per il FARE più che per il PARLARE comunque cerco di continuo il confronto e di capire le motivazioni degli uni e degli altri e sono sempre pronto a ricredermi e a tornare sui miei passi, ma da alcuni anni, ho preso una posizione critica nei riguardi di tutti coloro che si piangono addosso e bla bla….. non c’è più spazio per l’architettura, bla bla..... non c’è più una committenza, bla bla........ il pubblico il privato……..e via a spellarsi le mani a questo o a quel congresso compiacendosi di trovare tanta gente che come loro è alla ricerca delle ragioni ( mal comune mezzo gaudio ) dell’incapacità di trovare una committenza che gli consenta di esprimere le loro professionalità. Intanto dovremmo stabilire cosa si intende per buona architettura, forse il diligente compitino copiato, dell’architetto trendy, che slegato dal luogo, usa gli stampini come sulla spiaggia cercando di emulare ( siamo ormai al manierismo...